lunedì 14 luglio 2014

Perle d'oltre cavolo

In principio ci fu il Nokia 3310. Poi con il passare degli anni, tanti, arrivò lo smartphone. E meno male! Perché senza sarebbe impossibile fermare certe perle che si incontrano sul proprio cammino casa-lavoro-asilo-spesa-vita.

Riporto qui alcune delle tante cavolate fotografate in giro per Amburgo.
Di solito le posto sulla pagina Facebook dei Racconti d'oltre cavolo e sul mio profilo Instagram (mi trovate come Mari_Oltre_Cavolo) quindi seguitemi se non volete perderne nemmeno una :)


Quando uno yogurt porta fortuna...



Attenzione: questo tè potrebbe creare dipendenza...



L'ingrediente segreto: il gusto italiano!


Gusto italiano che i tedeschi metterebbero ovunque, anche nei cioccolatini...




Una carrellata di errori, vince chi ne trova di più!




W la mona!
E tra l'altro, quando la Mona arriva a casa gratis, è tutto più bello!




Un po' di confusione nel banco freezer.

Questa foto ha dato il la per la creazione di un album fotografico all'interno del gruppo Facebook "Italiani ad Amburgo", creato da me nel 2008 e che conta oggi più di 2800 iscritti (della comunità italiana ne ha parlato anche La Repubblica qui) che, armati dei loro smartphones, non se ne fanno scappare una!
E comunque, quando si è all'estero, l'importante è capirsi. Per il resto... stikeez!



PS: capita anche a voi di vedere perle simili? Postatele sulla pagina Facebook dei Racconti d'oltre cavolo oppure inviatele a racconticavolo(a)googlemail.com!

3 commenti:

  1. Gia' al primo racconto sto rotolando dal ridere :-)))) Sono anche io una (pseudo)milanese in trasferta amburghese :-)

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    1. Ciao Annalisa! Allora aspetto i commenti agli altri post, scommetto che abbiamo un sacco di osservazioni in comune :)

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  2. Noooooo, gli stikeez li abbiamo avuti anche noi in Olanda e pure a me hanno fatto pensare alla stessa identica cosa. Il peggio è che ho spiegato a mio figlio perché e percome e insomma, adesso se lo sentite dire con sentimento sti Chèez, non sono io che sono una mamma degenere, è che mi hanno provocato loro

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