venerdì 30 marzo 2012

An#@%&ln

(Fonte immagine: http://www.lidl.de/de/Angelgeraete-und-Angelzubehoer/CRIVIT-Angelkomplettset)

Ore 7.55 del mattino. Davanti al Lidl ancora chiuso c’è la coda. Di uomini.
Vero che in Germania si tende alla parità dei sessi e anche gli uomini vanno a fare la spesa, ma qualcosa non torna. E visto che sono una curiosa cronica, vado a vedere i cartelloni pubblicitari che espongono gli affaroni del momento.
È la settimana della pesca! Alles klar, ora si spiega il pubblico maschile scalpitante davanti all’entrata!
D’altra parte - commenta Sven la sera sfogliando il depliant che ci arriva a casa la domenica - un set da pesca da 50 o 100 pezzi completo di canna da pesca telescopica in fibra di vetro con pregiata impugnatura in sughero e anelli ferma manico, mulinello con 4 cuscinetti a sfera, lenza monofilo (in lunghezze e spessori diversi), s-stroke, box accessori, bobine di ricambio e pure borsa, tutto già montato e pronto per la pesca a soli 22.99 è davvero regalato! Se pensi che la borsa accessori idrorepellente con manici, tracolla imbottita e staccabile e fondo rinforzato con piedini, da sola costa 24.99! Veramente grandi affari questo giovedì al Lidl! Ci sono anche ami di tutti i tipi, lenze e canne a seconda che si pratichi la pesca della carpa o del lucioperca.
In effetti, aggiunge Sven, qui al nord la pesca è molto praticata, non a caso gli amburghesi e quelli ancora più nordici di loro vengono chiamati Fischköpfe, teste di pesce.

Le mie esperienze di pesca sono solo due.
La prima alla pesca sportiva a Cervinia, in Valle d’Aosta, anni e anni fa. Le trote erano talmente affamate che in realtà ti saltavano in braccio prima ancora di impugnare la canna. Pure mia sorella, all’epoca ottenne, riuscì a pescarne una e a momenti le veniva un coccolone per l’emozione.

La seconda, invece, in terra d’oltre cavolo, in Turingia per l’esattezza, solo pochi anni fa. Eravamo su un lago dal nome impronunciabile, tanti amici, birra e festa a non finire. Sven e il suo amico Helge organizzano in gran segreto una missione ittica notturna. Una volta beccati che si rifornivano di birra da portare sulla barchetta mi autoinvito e mi sento pure un po’ offesa perché Sven fa di tutto per lasciarmi a terra.
Che meraviglia, navigare su un lago nero, vedere il fumo che si alza dall’acqua. Sono talmente entusiasta che condivido a voce alta le mie osservazioni naturalistiche. Shhhhhhhhh mi fanno i due seccamente. Arriviamo nel punto centrale del lago, i due lanciano le lenze e si stappano una birra. Me ne offrite una, bitte? Shhhhhhhhhhh. Ok, ok, me la prendo da sola!
Che pace, che silenzio, quanti ricordi che tornano alla memoria! Sapete, io sono stata una volta a pescare, alla pesca sportiva di… Shhhhhhhhhhhh
Ma uffa, non si può dire niente? Shhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Dalla terra ferma si vedono le luci della casa in cui gli altri amici si divertono, ballano, ridono, cantano, PARLANO! Voglio tornare a terra ma come faccio? Sven mi ha detto che una volta salpati non si sarebbe tornati indietro.
Hmhmhnm, colpi di tosse, inizio a tirare su col naso…coff coff….sniff sniff…
Shhhhhhhhhhhhhhhhh! E smettila di far finta di tossire, non si torna a riva!
E mi tocca restare lì, in silenzio, a guardare da fuori gli altri che si divertono e a pensare a chi cavolo me l’ha fatto fare! Presi da pietà dopo un’ora mi riportano a riva e mi fanno giurare di non seguirli mai più!
Torno dagli altri e mi chiedono: dov’eri?
E io, che ancora il tedesco non lo masticavo benissimo: “fischen!”. Impossibile – mi dice Cornelia. Fischen si fa solo con la rete (ma hanno una parola per tutto?). Se si usa la canna allora è An#@%&ln.
Come scusa?
An#@%&ln
Vado a prendere il vocabolario…
P
Pe
Pes
Pesca
Pescare: Angeln.
Ma come cavolo lo dice Cornelia?
Vado a chiederlo a tutti: Michi, Yvonne, Ela, Steffen, Tino, Jana, Marcel…
E tutti dicono An#@%&ln, si mangiano la g e spatasciano la n. Perscruto anche il movimento mascellare mentre lo dicono e lo faccio scandire più volte: A n #@%& l n.
Non c’è verso di riprodurlo.
Se non riesco nemmeno a dire il nome significa solo una cosa: la pesca non è davvero uno sport che…amo.




2 commenti:

  1. Mi sa che ho sentito la stessa parola qui a Dresda e ho reagito esattamente come te ;)

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  2. Come la capisco !
    Pensi che una volta mia figlia e quel simpaticone del marito con il mio bel nipotino, mi hanno portato in gita su un barcone lungo un percorso fluviale dalle parti di Amburgo. Due ore per fare 6 Km e ci superavano pure i bambini col salvagente.
    Cosa c'entra con pesca ? Niente ma il suo bel racconto mi ha evocato quello splendido ricordo. Se continuo a ricordare mi addormento ancora.

    Brava !

    RispondiElimina

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