mercoledì 18 gennaio 2012

Drogherie pesanti


Caro blog, è da tanto che non scrivo, mi dispiace! Da quando siamo tornati dal viaggio d'oltre cavolo non ho avuto un attimo di pace! Il bimbo va al nido e si ammala un giorno sì e tre no. Il mio splendido anno di maternità è finito e io sono tornata a lavorare. La giornata dura troppo poco: esco dall'ufficio di volata e vado a prendere il biondino al nido alle quattro in punto perché se sgarro sono guai!

Per fortuna ogni giorno ho la scusa buona per il mio quarto d'ora assoluto di relax cioè il mio giro in drogheria.
Le drogherie tedesche sono un'oasi di pace. Io ci vado praticamente tutti i giorni e non riesco mai a uscirne a mani vuote. Non sono una spendacciona, e neanche una malata di shopping, sia chiaro! La scusa per andarci sempre è che "ho dimenticato una cosa". In realtà mi faccio la lista di quello che devo comprare e la spezzetto in più tornate, in modo da avere tutti i giorni l'occasione per rilassarmi tra i flaconi dei detersivi e inalare questa meravigliosa atmosfera di consumistico benessere.
Io adoro andare in drogheria!
Ad Amburgo ce ne sono quattro.
La più importante è il Budnikowsky, Budni per gli amici.
Poi c'è il DM che, stufo di essere totalmente sconosciuto al nord perché tutti lo chiamano Budni, sta aprendo qualche filiale anseatica.
Poi c'è il Rossmann.
Poi c'è Schlecker, talmente tradizionale e datato da aver addirittura avuto fino a qualche mese fa una filiale nel paesino sperduto di mia suocera.
Non ho una drogheria preferita in particolare ma quella che frequento di più è il Budni, e conviene pure perché ai possessori della Budni-Karte, con 50mila punti - meglio non chiedersi a quanti euro spesi corrispondano - regalano ben 5euroe15 di buono acquisto. Inoltre da Budni si possono cambiare i pannolini gratis, un incentivo ad andare dopo la merenda!
Ma cos'hanno di tanto speciale queste drogherie? Tante cose!
In queste drogherie si trova tutto, ma tutto davvero! Visto che vendono prevalentemente prodotti di marca propria (Balea per citare la più famosa), i prezzi sono bassi, troppo bassi cavolo, è proprio questo il problema, è difficile non comprare. Deodoranti, profumi, rasoi per lei e per lui, assorbenti per tutte le esigenze, pannolini e prodotti per bambini - che quando dico alle mamme milanesi quanto spendo a momenti tracollano per l'invidia - shampoo per tutti i capelli, anche quelli già caduti...e ancora prodotti per la casa, carta igienica e fazzoletti, cosmetici, dolciumi, medicinali generici e naturali, cibi biologici. Offrono addirittura un servizio di sviluppo foto analogico (che nostalgia i rullini, per altro ancora in vendita) e digitale. Inoltre in drogheria vendono il tè, ne vendono a quintali, di cento tipi diversi e io per il tè ho una passione maniacale (come ho scritto qui).
Io adoro andare in drogheria!
Ma a cosa è dovuto tutto questo amore, è possibile spiegarlo? No, è difficile. Io al Budni mi sento più donna, mi sento più mamma! Ho la sensazione che non mi manchi niente, non devo avere paura in questa città fredda e buia, c'è il Budni a farmi sentire a casa! I suoi scaffali super ordinati quasi a suggerire uno minimo di ordine anche nelle nostre vite; il suo profumo di pulito che distende i sensi; le cover soft strumentali di pezzi noti in sottofondo per rendere l'allungamento della mano verso l'ennesimo bagnoschiuma quasi inconsapevole. E le commesse, così sorridenti e gentili che mi verrebbe voglia di abbracciarle forte e raccontare loro che questa giornata in ufficio è stata pesante, che il bambino non mi ha fatto dormire, che dopotutto la mamma mi manca e che le ferie sono ancora troppo lontane.
Io adoro andare in drogheria! Perché con 65 centesimi puoi avere i capelli perfettamente lucidi e districati, perché con 1euroe49 puoi spalmare sul pane nero un favoloso patè di olive biologico, perché un peccato di gola costa comunque meno di 2 euro, perché anche in quei giorni sei sicura di aver fatto un affare con soli 1euroe99 confezione doppia!

Lo slogan del Budni è "Jeden tag Gutes tun" che tradotto significa "Fare ogni giorno del bene"...per me è sicuramente cosí, ogni giorno mi fanno rilassare spingendo il passeggino tra omogeneizzati e sturalavandini e facendomi scordare la collega antipatica e le beghe aziendali.


PS: Chi legge questo post penserà che il Budni mi stia pagando per fargli pubblicità...magari! Certo è che quando penseranno di aprire delle filiali in Italia la mia candidatura sarà la prima ad arrivare sulla scrivania del manager di turno - anzi, potrei proporlo io!



8 commenti:

  1. Potrei averlo scritto io questo post,ma non ho la stoffa:))) anche se le emozioni sono identiche. Io starei ore e ore li´ peccato che a volte mi prende un pizzico di malinconia, se penso che potrei andare con le mie sorelle .....

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  2. Bellissimo!!!! anche io adoro le drogherie!! la mia preferita è Rossmann, dato che qui il Budni non c'è ;)Ogni volta che torno dal lavoro se posso cerco di passarci per rilassarmi!

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  3. Beata! Qui a Istanbul le cose che hai elencato sono carissime!

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  4. Vero, verissimo! Un paradiso su terra perchè c'è di tutto e senza rovinarsi! Anzi, cose introvabili altrove, li' ci sono.... io andavo da Mueller, al DM e da Bipa. Un po' di nostalgia c'è....

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  5. Ah, Mari, quanto è vero! io sono una tossica di DM. il problema è che ce n'è uno proprio sotto a uno dei luoghi dove insegno. quindi, io guadagno tot per una lezione, scendo, e ne spendo un terzo da DM.
    geniale!

    destinazioneestero: hai provato ad andare da ForYou? mi pare sia in Türkgücu caddesi, dietro la moschea di Firuzaga, ha la vetrina verde ed è una specie di drogheria turca... tentaci!

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  6. Ciao Mari,
    ho scoperto il tuo blog da poco e questo post sulle drogherie mi ha fatto molto ridere, perchè anche a me mancano quando sono in italia! anche io emigrata in germania, adesso sto a Muenchen e il Budni qua non l'ho visto, neppure a Berlin né Hannover. Quindi il mio preferito resta sempre il DM. e sì, ci andrei tutti i giorni!
    penso proprio che ti seguirò, ho già letto tanti tuoi racconti di una germania vista con occhi italiani :)
    c.

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  7. Carino da matti questo post. Peccato che qui in Baviera Budni (ancora) non ci sia! ;-)

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  8. un giro da Budni può salvare una giornata. Peró mi ci é voluta almeno una settimana per imparare a pronunciare il nome per esteso (che NON é Budinosky)

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