Chi sono


Mi descrivo in 12 parole

Blogger: ho iniziato il blog Racconti d'oltre cavolo quasi per gioco, avendo tanta voglia di fare una delle cose che mi piace di più in assoluto e cioè scrivere.

Mamma: mai nella vita avrei pensato di diventare mamma di un maschietto, ancor meno di...due! I miei bellissimi bimbi semicrucchini sono nati uno nel 2010 e l'altro nel 2014.

Expat: alla fine del 2007 ho lasciato l'Italia in modo del tutto inconsapevole, senza sapere che una volta fuori si è fuori.

Milanese: prima di andarmene Milano mi stava assolutamente indifferente. Poi, uscendo, ho conosciuto gente di regioni diverse e capito tante cose, per esempio come sono visti davvero i milanesi fuori da Milano. Non so perché ma ogni anno che passa sento una grande nostalgia e il mio amore per Milano crescere, soprattutto ora che mi sembra una città che stia venendo fuori, che abbia la stoffa per diventare una grande città europea.

Chitarrista: il primo amore non si scorda mai nonostante alti e bassi. Suono la chitarra praticamente da sempre e ho avuto l'enorme fortuna di studiare jazz con alcuni dei più grandi maestri italiani. 

Lettere: mi sono laureata in Lettere e ne sono molto fiera. Facoltà umanistiche inutili? Può darsi! Di sicuro non danno un lavoro ma insegnano a fare una cosa che non dovrebbe mai essere data per scontata visto che è sempre meno comune: pensare.

Erasmus: cominciò tutto a settembre del 2003. Sono partita per Jena, una città in Turingia, nella ex Germania dell'est. Quella di fare l'Erasmus è stata la scelta più avventata della mia vita. E probabilmente la più saggia.

Germania: ho scelto di andare in Erasmus nella terra d'oltre cavolo per via della (poca) conoscenza del tedesco, unica lingua che avevo studiato alle medie e (male) al liceo.

Sven: una sera in pub ci si divide una sedia per mancanza di posto e 10 anni dopo si condivide la stessa vita da genitori. Senza Sven almeno la metà dei miei Racconti d'oltre cavolo non avrebbe potuto essere scritta.

Amburgo: la città in cui vivo dalla fine del 2007, in cui ho trovato lavoro e in cui sono diventata mamma. Nordica, anseatica, scontrosa, piovosa, verde, moderna, elegante, sportiva e molte altre cose.

Marketing e Social Media: se è vero che il primo amore non si scorda mai è anche vero che nella vita non è mai troppo tardi per scoprire nuove passioni e farle diventare un lavoro.




1 commento:

  1. abbiamo provato ad incontrarci tempo fa e hai fatto in tempo a fare un altro bimbo senza che ci siamo riuscite! Ci sarai al picnic di domenica?
    Un abbraccio
    Giorgia

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