giovedì 11 marzo 2010

All Star – all year!

Finalmente è primavera, posso rimettermi le mie All Star!”
Una frase del genere difficilmente la sentirete pronunciare da un tedesco!

In fatto di scarpe i tedeschi sono speciali. Chi crede che le scarpiere d’oltre cavolo siano solo piene zeppe di sandali si sbaglia di grosso. Infatti si spazia dallo scarpone da trekking allo stivale horror, passando per il classico sandalazzo abbinato al calzino e lasciando uno spazietto per l’infradito plastic fetish e via dicendo. Sul tema scarpe ci tornerò dato che mi sono resa conto di una cosa: non ho mai usato così tanto l’espressione “che orrore” come da quando vivo in Germania e ho l’onore di entrare nei negozi di scarpe tedeschi.

Una cosa che mi fa veramente stranire è che, in generale, i nostri amici teutonici non hanno un’esatta percezione delle stagioni. Li vedi in maglietta a novembre, con i pantaloni di velluto ad agosto, in costume da bagno sulle spiagge del baltico a marzo…

Ma per quanto riguarda le scarpe facciamo un esempio pratico.
Siamo su al nord, ad Amburgo, al Weihnachtsmarkt (mercatino di Natale) di Altona (dove c’è il Glühwein che “spacca”), -10°, lastroni di ghiaccio, vento, atmosfera natalizia a go go – detto in altre parole: fa un freddo boia.
E cosa vedo? Ragazzi e ragazze con le All Star! Le scarpe di tela, quelle super leggere che noi italiani mettiamo di solito in primavera, da febbraio a ottobre. A me vengono i geloni solo a vederli.

Ma il trucco c’è, signore e signori! Se si chiede a qualcuno di questi spavaldi beach boys come fa a tollerare il gelo con le scarpe leggere ti dirà che non c’è problema e ti mostrerà orgoglioso i calzettoni di lana spessi 5 cm fatti dalla mamma o dalla nonna - quelli che noi di solito mettiamo per andare a sciare facendo ben attenzione che nessuno li veda.

E ora qualcuno mi svela il segreto delle ragazze fashion di Monaco che con 30 gradi all’ombra si mettono lo stivale scamosciato?!?!

5 commenti:

  1. Eh Mary, sappi che gli stivali estivi esistono... Qua ad Amurgo non sarebbe un problema indossarli, ma in Sardegna con 40° credo di sì...

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  2. sì lo so che esistono, sono quelli traforati...ma qui io vedo le ragazze con lo stivalazzo scamosciato marrone, lo stesso che hanno comprato a novembre e in cui hanno infilato i jeans per tutto l'inverno!

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  3. quindi se io sono uscito oggi e la settimana scorsa con le all star e i calzettoni mi devo iniziare a preoccupare? :-S

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  4. Non c'e' nessuno trucco: le ragazze di monaco hanno un allevamento di frutti di mare negli stivaloni scamosciati.
    Riforniscono tutti i ristoranti della zona.

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  5. io sono una voce fuori dal coro:
    trovo i tedeschi (e le tedesche) mille volte più sobri nel vestire rispetto agli italiani (o almeno quelli che vivono a bologna, dove sono nata.. non me ne vogliano i bolognesi!)

    io qui (a berlino) le scollature ombelicali, i tanga fuori dai jeans a vita bassissima non li vedo, nè sulle 16enni, nè sulle 40 enni, al contrario che in italia-
    le donnone coi rossettoni rossi truccate malissimo, che barcollano sui tacchi troppo alti anche solo per fare la spesa la mattina, qui a berlino non le vedo.
    Gli uomini di tutte le età lampadatissimi, con le sopracciglia depilate tipo donna, capelli piastrati ecc (insomma i metrosexual) qui a berlino non li vedo.

    qui, al contrario, vedo splendide 50enni coi capelli grigi, vestite con toni naturali, curate, a loro agio con le rughe e con se stesse-
    e a grandi linee posso dire lo stesso degli uomini e dei ragazzi..

    E' vero però: in qualsiasi stagione, troverai sempre qualcuno vestito "inadegatamente" rispetto alla temperatura, senza che nessuno ci faccia caso-
    i motivi secondo me sono due:
    -il meteo è così variabile che puoi uscire coi sandali, perchè c'è il sole, e trovarti mezz'ora dopo in mezzo ad un temporale (e a gente col cappotto e gli stivali), e viceversa-
    -se usi la metro, ad esempio, e sbuchi direttamente dentro il centro commerciale (entrambi riscaldati) può essere inutile vestirsi come se si dovesse stare un'ora all'aperto, dove magari fa -11
    io stessa sono uscita senza cappotto a gennaio, perchè sapevo che in 5 minuti ero arrivata al calduccio, e ci sarei rimasta per le prossime 5 ore, e non avevo intenzione di portarmi dietro il cappotto ingombrante.. tra l'altro il freddo secco si combatte molto meglio rispetto alla cappa di nebbia della pianura padana!

    grazie per l'opportunità concessami di dire la mia in questo spazio! ^^
    buona primavera imminente a tutti!!!
    sara

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